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16 dic 2012

Domenico Riccardo Peretti Griva

Domenico Riccardo Peretti Griva (Coassolo 1882-Torino 1962) è stato uno di quei fotografi torinesi, appartenenti alla storico Gruppo Piemontese per la Fotografia Artistica, che ha saputo ben rappresentare, soprattutto negli anni Venti e Trenta, la fotografia italiana nel mondo.

Non certo meno noto per la sua lunga attività di magistrato, scrive numerosi saggi giuridici (anche in relazione ai diritti d’autore in campo fotografico), diversi volumi con raccolte di sue immagini,ma anche di interesse sociale e due libri di favole.
Vastissima la sua produzione: nelle statistiche americane dell’Annual Photography degli anni Cinquanta il suo nome è in testa tra gli espositori italiani per numero di esposizioni e opere accettate, mentre nella graduatoria mondiale occupa il 15° posto.
Domenico Riccardo Peretti Griva eleggerà come sua tecnica fotografica congeniale il bromolio-trasferto (vedi pdf seguente per informazioni), che implicava una notevole manualità e capacità di sperimentazione.
Il procedimento bromolio-trasferto

Il paesello alpino (St Nicolas) , gelatina al bromuro di argento , Coll. privata

Bambina sul prato , gelatina al bromuro di argento , Coll. privata

Ritratto , gelatina al bromuro di argento , Coll. privata

Paesaggio alpino , gelatina al bromuro d'argento , Coll. privata

"Domenico Riccardo Peretti Griva è considerato uno dei più longevi esponenti del movimento pittorialista italiano nel mondo.
Benchè non fosse un fotografo di professione ma avesse imparato la fotografia da autodidatta, si avvicinò subito alla corrente artistica del pittorialismo portandone avanti i dettami estetici per tutta la vita, soffermandosi particolarmente sul tema della natura. La sua produzione fotografica si concentra sul paesaggio, sui ritratti e sulle vedute di monumenti di grandi città, resi magistralmente con le stampe al bromolio.
Peretti Griva regala immagini dai contorni evanescenti, ritratti pastorali e atmosfere rarefatte costituite da semplici altenanze di luci ed ombre. Nelle sue fotografie tutto è fermo e tranquillo, lontano dalla frenesia della vita moderna e dalle sperimentazioni estetizzanti del modernismo o del futurismo.
La sua carriera lavorativa fu quella di magistrato: nominato Pretore di Piemonte nel 1914, nel dopoguerra divenne presidente della Corte d'Appello di Torino fino al 1952 e presidente onorario della Corte di Cassazione." (link)

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Fondazione Fotografia

Informazioni:
Fondazione fotografia
Comune Torino
Wikipedia
Minerva auctions (qualche prezzo)


22 nov 2011

Sito su Magix: Conte Photography

Approdato ancge su Magix, come prova di sito statico non ce male. Per un anno è gratis poi ritorna a pagamento. E' molto intetessante visto che anche quelli che non conoscono l'html possono crerae un sito anche abbastanza elaborato.
Conte Photography su Magix
Guardate il mio.

Ciao

Fra

21 mag 2011

L'altra faccia di Modena

Maria Pia Severi





L' inaugurazione della mostra fotografica è avvenuta sabato 21 maggio 2011 alle ore 11, presso la nuova concessionaria MPS Car - Volkswagen (sponsor dell’evento) in Via F. Vecchione, 31 (angolo via Emilia Est) - Modena , ma continuerà fino al 5 giugno, tutti i giorni, dalle 9 alle 19.




L'autore delle meravigliose fotografie è Maria Pia Severi. Di queste foto è stato pubblicato un libro con il medesimo nome, consultatelo qui.

Se non conoscete l'autrice potete guardare la sua scheda qui, oppure andare direttamente al suo sito cliccando qui.


Consiglio di andarci.



Ciao

Fra

19 mag 2011

Miglior riviste di fotografia in commercio –nel Mondo-

Ho già elencato quelle che, secondo me, sono le riviste italiane di fotografia più belle e importanti. Adesso ci mancano quelle del mondo, per quelli che masticano altre lingue.

In questo caso riprendo l’articolo del sito Net-Art che riporta tutte le riviste del mondo (quelle più importanti ovviamente). Le ho visualizzate tutte e inserisco solamente quelle che mi hanno attirato maggiormente. Per ulteriori informazioni e per vedere l’elenco completo dal sito di Net-Art cliccate qui.

Gran Bretagna

Ag Magazine - UK (EN)

Black and White Photography + Outdoor Photography - UK (EN)

British Journal of Photography - UK (EN)

Digital Camera Magazine + Digital Camera Shopper - UK (EN)

Digital Photo - UK (EN)

Photography Monthly - UK (EN)

Photoworks Magazine - UK (EN)

Practical Photography - UK (EN)

Professional Photographer - UK (EN)


Francia

Chasseur d'Images - Fr (FR)

Etudes photographiques (Société française de photographie) - Fr (FR)

France Photographie - Fédération Photographique de France (FPF) - Fr (FR)

Photo - Fr (FR)

Vis A Vis - Fr (FR)


Germania

Color Foto - Germania (DE)

Digit - Germania (DE)

European Photography Magazine - Germania (EN)

FotoMagazin - Germania (DE)

Photo International - Germania (DE)

Photographie - Germania (DE)

Photonews - Zeitung für Fotografie - Germania (DE)

Profifoto - Germania (DE)


Spagna

Foto - Spagna (ES)

FV - Foto Video Actualidad - Spagna (ES)

Matador - Spagna (ES)

OjodePez Documentary Photography - Spagna (ES-EN)

Super Foto - Spagna (ES)


Europa: altri paesi

Eyemazing - Netherlands (EN)

Foto+ - Netherlands (NL)

PF - Netherlands (NL)

Capricious - Olanda (EN)

Camera Austria (AT-EN)

Fotointern - Switzerland (CH)

DigitalFoto - Svezia (SE)

Foto - Poland (PL)

Artphoto - contemporary art magazine - Romania (EN)

Imago - Contemporary photography in Central and Eastern Europe - Slovakia (EN)

Photographos Magazine - Grecia (GR)


USA

Photo Techniques Magazine - USA (EN)

American Photo - USA (EN)

Aperture - Fine Art Photography - Magazine and Foundation - USA (EN)

B&W - Black & White Magazine, For Collectors of Fine Photography - USA (EN)

Digital Photo Pro - USA (EN)

Journal of Imaging Science and Technology (Society for Imaging Science and Technology) - USA (EN)

National Geographic - USA (EN)

Nature Photographer Magazine - USA (EN)

Nature's Best Photography Magazine - USA (EN)

News Photographer Magazine - USA (EN)

Nikon World - USA (EN)

PC Photo Magazine - USA (EN)


Canada

Canadian Camera (Canadian  Association for Photographic Art) - Canada (EN)

Digital Photographer Magazine - Canada (EN)

Photo Life - Canada (EN)

Photo Sélection - Canada (FR)

PhotoEd Magazine - Canada (EN)

Photographic Canadiana (Photographic historical society of Canada) - Canada (EN)


Centro e Sud America

ABCuartoscuro - Mexico (ES)

Fotomundo - Argentina (ES)

PhotoMagazine Revista - Brasile (PT)


Australia

Black + White - AU (EN)

Digital Photography & Design - AU (EN)

Photofile (Australian Centre For Photography) - AU (EN)

PhotoReview - AU (EN)

Silvershotz - AU (EN)

Alla prossima

Ciao

Fra

9 mag 2011

Fotografie d’autore: Luigi Ottani

 
Fotografo pubblicista, si occupa di reportage. 
Alterna ricerche sui microcosmi italiani a racconti fotografici che inseguono realtà dimenticate del mondo contemporaneo: Sahel, Saharawi, Bosnia, Cambogia, Sri Lanka, Palestina, Chernobyl, Hunan. 
E’ autore di mostre e pubblicazioni. Con il volume “Niet Problema!” ha vinto il premio “Bastianelli”, riconoscimento al miglior libro fotografico edito nel 2006. Collabora con enti pubblici, organi istituzionali e agenzie di comunicazione. Sito del fotografo: http://www.luigiottani.it/



Il formiginese Luigi Ottani ci parla dei suoi scatti e della sua professione su Vivo in “Persone & storie” pag. 4 (anche sul sito http://www.vivomodena.it/index.html).

Ha 46 anni ed è autore di numerose mostre. Ha pubblicato i suoi scatti su alcune tra le maggiori testate nazionali e ha raccontano con i suoi reportage realtà tristemente note. Incontriamo il fotografo formiginese Luigi Ottani.

Iniziamo col dire quando nasce la tua passione per I’immagine...
A fotografare ho iniziato molto giovane, non è che facessi però grandi ricerche fotografiche. La passione vera e propria, quella che ti fa venire il desiderio di raccontare delle cose con le immagini, è nata nel 2000. 

La tua fotografia è racconto, denuncia, o testimonianza?
Secondo me è racconto e testimonianza,difficilmente denuncia. 

Quando la fotografia diventa arte?
Quando trasmette e comunica delle emozioni, che sono poi quelle che ha vissuto il fotografo in una certa situazione. Nel momento in cui riesci con un’immagine a trasmettere dei sentimenti che hai provato, credo che si possa parlare di arte.

Come si diventa fotografo professionista?
Credo che non ci sia una gran differenza tra il professionista e il dilettante. Il fotografo professionista è quello che cerca di campare con la fotografia, quindi facendo anche delle cose che di artistico non hanno tanto ma gli permettono di essere disponibile e libero per fare altri lavori che invece raccontano qualcosa. Tanto per fare un esempio: si mangia con i servizi per fare quasi gratis le cose che contano.

E tu come hai fatto ad arrivare ad essere così conosciuto, non solo a livello locale?
Fondamentalmente credo che, sia a livello modenese che a livello nazionale o internazionale, conti molto essere appassionati di quello che si fa. Quindi nel momento in cui qualcuno mi propone qualcosa io, indipendentemente dal budget che ci può essere o meno, cerco di prenderla con entusiasmo. Questa cosa credo che alzi un po’ il livello del lavoro finito. 

Quali soggetti ti interessano particolarmente?
La mia passione è la gente. Come diceva Bukowski  "Le persone sono il più grande spettacolo che ci sia e non si paga". Effettivamente raccontare la gente ti permette allo stesso tempo di raccontare i luoghi, le cose, le situazioni. Devo dire che i temi che mi coinvolgono maggiormente riguardano il sociale. Se io posso raccontare qualcosa che può avere anche valenza sociale, lo faccio molto volentieri. 

Ci parli un po' dei tuoi viaggi e delle emozioni che hai provato?
Ricordo nel 2005 il viaggio che ho fatto in Sri Lanka, 9 giorni dopo lo tsunami. Un’esperienza molto toccante dal punto di vista umano. Ho trovato il disastro e la distruzione ma anche persone con una dignità che molto spesso i giornali e le televisioni non ti raccontano. Sempre nel 2005 il viaggio a Chernobyl. Di recente sono stato più volte in Palestina dove ho vissuto 15 giorni incredibili: sono stato con le famiglie, negli ospedali cercando di descrivere storie di vita normale a Betlemme. E  anche questa è stata un’esperienza che mi ha arricchito molto. 

Il tuo scatto preferito?
Molto spesso lo scatto preferito non è quello che dal punto di vista artistico è il più bello. E' quello che è arrivato più a segno. Un ’immagine che mi resta sempre nel cuore è quella di un bambino in un campo profughi in Eritrea che volutamente avevo inquadrato senza la testa. Il commento di una signora, vedendo la foto, era stato "si vede la serenità del bambino" ed era ciò che avevo visto anch’io. Sì quella foto la ricordo bene.
Niet Problema! Chernobyl 1986-2006
 
NIET PROBLEMA! CHERNOBYL 1986-2006

a cura di Beppe Grillo
fotografie di Luigi Ottani

“Chernobyl è una parola che vorremmo cancellare dalla nostra memoria, ma questo sogno ci è precluso.” Kofi Annan, ex segretario generale ONU.
Cosa resta, a vent’anni di distanza, del più grave disastro nucleare mai registrato? La notte del 26 aprile 1986, all’una e ventitré minuti, aveva inizio quella tragedia che si sarebbe protratta per anni, abbattendosi fino al presente sulle popolazioni inermi e sconvolgendo l’Europa del benessere. Lo scoppio del reattore nell’Ucraina dell’Ex Unione Sovietica ha aperto uno squarcio su un mondo abbandonato e dimenticato prima e dopo la strage. L’obiettivo di Ottani bussa alle porte di case e botteghe, si perde sulle interminabili strade innevate e negli occhi lucidi di freddo di chi è rimasto a sperare.
Il volume, con oltre 200 immagini a colori e in bianco e nero, contiene testimonianze di Andriy Shevchenko e Paolo Belli.
L’opera, frutto di un progetto editoriale svolto con il supporto e la supervisione di Legambiente Solidarietà, è valsa al fotografo Luigi Ottani il premio Marco Bastianelli 2007 per il miglior libro fotografico. Si può comprare all’indirizzo http://www.artestampaweb.it/scheda&id=25 o nelle librerie.

Il volto di una donna che non ha abbandonato il villaggio di Luigi Ottani
Un'installazione posta a Kiev che mostra i nomi dei villaggi fantasma di Luigi Ottani
Sono alcuni esempi delle bellissime fotografie di Luigi Ottani. Per altre foto si può guardare il sito: http://multimedia.quotidiano.net/?tipo=photo&media=21519 oppure andate a comprare il libro (costa 28 euro).

Ciao 

Fra

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